
ARTICOLI
FERENC PATSCH S.I., Introduzione
HUMBERTO MIGUEL YÁÑEZ S.I., La rivoluzione della tenerezza, la teologia morale e la spiritualità
Il contributo analizza il magistero di papa Francesco a partire dalla categoria della “rivoluzione della tenerezza”, individuando nella misericordia il suo principio unificante. Attraverso i principali documenti del pontificato, emerge una visione teologica in cui la misericordia diventa criterio interpretativo dell’agire di Dio e della missione della Chiesa. Tale prospettiva comporta un rinnovamento della teologia morale, orientata a una logica pastorale attenta alla fragilità umana e al discernimento delle situazioni. In questo orizzonte si delinea anche una spiritualità della misericordia, caratterizzata da una fede incarnata e dalla cura delle relazioni.
ALPO PENTINNEN, When an Epoch Changes – On the Spiritual Legacy of Pope Francis for the Global Church
Questo articolo esamina l’eredità spirituale di papa Francesco attraverso la categoria del “cambiamento d’epoca”, una nozione frequentemente richiamata dal defunto Pontefice. Dopo aver collocato storicamente la svolta epocale francescana nel contesto successivo al Concilio Vaticano II e del conseguente rinnovamento della teologia cattolica, il concetto di stile viene presentato come uno strumento metodologico adeguato per comprendere il pontificato di Francesco. L’articolo mostra quindi come la stilistica teologica permetta di cogliere il significato profondo del cambiamento d’epoca promosso da Francesco per una Chiesa in via di globalizzazione e per il nuovo stile di riflessione teologica richiesto all’indomani della secolarizzazione. In sintesi, papa Francesco ha dato un impulso spirituale senza precedenti a un pensiero teologico che cerca di rimanere profondamente radicato nella tradizione cattolica e, al contempo, di avanzare con mente aperta e creativa.
EMILCE CUDA, Doctrina Social de la Iglesia y teología del pueblo
L’articolo propone una rilettura del magistero sociale di papa Francesco, mettendo in discussione la sua identificazione con la “Teologia del popolo”. Si sostiene che non si tratti di una teologia distinta, ma di una modalità teologale di predicare il Vangelo “con il popolo”, radicata nel Concilio Vaticano II e nella Dottrina sociale della Chiesa. Centrale è il discernimento sociale comunitario come processo spirituale del Popolo di Dio orientato alla giustizia. L’originalità di Francesco risiede dunque nel modo di attuare la teologia, più che nei suoi contenuti.
GIANNI LA BELLA, Papa Francesco e la proposta della Compagnia nella Chiesa in uscita
Il contributo interpreta il pontificato di papa Francesco come un passaggio rilevante nella storia recente della Chiesa, caratterizzato da una rinnovata centralità della misericordia e dalla proposta di una Chiesa “in uscita”, missionaria e meno ripiegata su sé stessa. In questo contesto, il rapporto con la Compagnia di Gesù assume un valore particolare: ai gesuiti viene affidato il compito di promuovere il discernimento spirituale e di sostenere il cammino della sinodalità. La figura di Pietro Favre emerge come modello emblematico di una spiritualità inquieta, dialogica e capace di muoversi nelle frontiere del mondo contemporaneo, offrendo una chiave interpretativa dell’identità gesuitica nel presente.
STUDI E RICERCHE
PETER MUSTO, L’arte di perdonare e chiedere perdono
Il testo affronta il tema del perdono come processo che coinvolge sia la dimensione interiore sia quella relazionale. Il perdonare e il chiedere perdono emergono non come atti immediati, ma come percorsi che implicano il confronto con il dolore, la sospensione del giudizio e l’attenzione alle dinamiche tra le persone. Attraverso riferimenti biblici e riflessioni di carattere esperienziale, viene messo in evidenza il ruolo del silenzio e della preghiera nel rendere possibile un cammino di riconciliazione.
RIFLESSIONI E TESTIMONIANZE
L’eredità spirituale di papa Francesco. Intervista a José Luis Narvaja
L’intervista raccoglie una conversazione libera con José Luis Narvaja S.I., che restituisce uno sguardo diretto e familiare sulla figura di papa Francesco. Attraverso ricordi personali, richiami alla sua esperienza gesuita e alcune chiavi interpretative del suo pontificato, emerge un profilo segnato dalla centralità di Cristo, dall’attenzione ai processi e da uno sguardo capace di partire dalle periferie. Ne risulta una testimonianza essenziale, che illumina dall’interno alcuni tratti distintivi del suo stile pastorale e spirituale.